VittCaltabiano's Weblog

Il blog di Vittorio Caltabiano

Il Castello di Kalaat al Bian.

Posted by vittcaltabiano su 12 maggio 2013

Sopra una collina, alta 220 metri,in provincia di Catania, all’imboccatura della Valle dell’Alcantara , sorge maestoso il Castello di Calatabiano. Tutto attorno giardini di agruni, fichidindia, nespoli.

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“”Dopo decenni di abbandoni, nel luglio 2009, il castello di Calatabiano è tornato agli antichi splendori grazie al sapiente progetto di restauro dell’architetto Daniele Raneri, il quale ha ridato lustro non solo ad una delle fortificazioni più suggestive della Sicilia orientale, ma ha praticamente riscritto la storia del castello stesso.

Dai lavori di scavo è infatti emerso che anche se Kalaat-al Bian (rocca di Biano) è il nome che gli arabi diedero alla fortificazione di Calatabiano, il sito ha origini ben più antiche. Alcune mura del castello (ancor oggi visibili) videro infatti la soldatesca musulmana porre mano all’assedio. Ma non furono gli arabi ad edificarlo. I luoghi infatti dimostrano una frequentazione greca a partire dal IV- III sec. a.C. Esisteva al tempo una conurbazione tra gli abitati di Tauromenion Naxos e il colle dove sorge il castello, sul quale, alla fine dell’epoca classica dal V all’VIII sec. d.C., i “Romaioi”, ovvero i Bizantini, edificarono un grande Kastron, divenuto poi il nucleo primigenio dell’attuale castello.””( da http://www.icastelli.it/castle-1234535155-castello_di_calatabiano-it.php )

pianta della  Sicilia  secondo l'Arabo Idrisi“”La prima documentazione certa relativa al castello di Calatabiano si rileva da una carta della Sicilia in cui il geografo e viaggiatore arabo Abu ‘Abd Allah Muhammad ibn Idris (1099 1164) rappresentava l’Isola e i suoi sistemi fortificati. La carta tratta dal “Libro di Ruggero”, presso la cui corte il geografo prestava i suoi servigi, rappresenta l’Isola capovolta secondo la consuetudine araba. Qui il massiccio dell’Etna appare sul lato sinistro ed è lambito dai due fiumi Simeto e Alcantara. Proprio lungo le sponde del fiume Al-kantar (il ponte) appaiono rappresentate due fortezze speculari Tauromenion e Kalaat-al Bian.”” ( da http://www.flickr.com/photos/luigistrano/6774289455/)

IMG_6544Al castello si accede IMG_6788con un ascensore panoramico, da cui è possibile vedere tutto  il bellissimo paesaggio  da Taormina all’Etna.con sottostante la cittadina di Calatabiano e vicino al Castello la chiesa del SS.Crocifisso, con il sontuoso campanile a merli.

La Chiesa ha al suo interno la statua del santo protettore San Filippo Siriaco, collocata in una nicchia, per il quale ogni anno, il sabato precedente la terza domenica di maggio ha luogo la caratteristica “calata” di San Filippo.

Al Castello è attivo un ottimo servizio di ristorazione.

Ci sono stato  ed ecco le foto su http://www.flickr.com/photos/vitt/sets/72157633479446546/

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