VittCaltabiano's Weblog

Il blog di Vittorio Caltabiano

Archive for giugno 2010

Palermo-Cagliari

Posted by vittcaltabiano su 30 giugno 2010

C’eravamo anche noi tra quei 500 disperati!

Non pensavo che il mio primo viaggio in Sardegna cominciasse così male.!!!Ero ottimista ma non avevo fatto i conti con la Tirrenia. Solo lei ha il monopolio dei traghetti per la Sardegna da Palermo e da quanto ho appreso non è il solo episodio di disagio per i passeggeri.

Diverse telefonate hanno spostato la partenza fino all’ultima che ci comunicava che la nave era guasta e sarebbe arrivata un’altra nave, l’Aurelia,al posto della Toscana. E cosi, annullata la partenza delle 17 di sabato 26 , andiamo a Palermo alle 13 di domenica 28 per partire alle 19 con la nuova nave.In porto nessuna indicazione e nessuno ti dava giuste informazioni. Alle 22 circa ci si imbarca, tra un caos indescrivibile.

Arriviamo a Cagliari alle 13 del lunedì 28 anzichè alle 9 della domenica 27.

Che avventura.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/06/27/visualizza_new.html_1846736675.html

http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/185969

http://nuovosoldo.wordpress.com/2010/06/27/palermo-disagi-a-passeggeri-tirrenia/

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Vacanza in Sardegna

Posted by vittcaltabiano su 25 giugno 2010

Eccola, la prossima meta. Rendez vous ad Alghero con Giuseppe, Stefy e le piccole Asia e Maya.

Il blog , quindi, va in ferie!!!

BUONA ESTATE  a tutti voi !

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Sperlinga e Pollina.

Posted by vittcaltabiano su 18 giugno 2010

Anche questa volta l’iniziativa della Succursale  del Touring  Club Italiano di Giarre, gestito dal dinamico Prof.Patanè ,titolare della Libreria La Senorita di Giarre, è stata un successo: da anni  porta avanti un progetto importante  ” Alla scoperta della Sicilia sconosciuta”che ha lo scopo di far conoscere luoghi, usi, costumi e tradizioni poco noti della nostra Sicilia , sia a soci del TCI che ai loro amici. Lui, con molta pazienza, organizza tutto curando di assicurare  ogni comodità possibile ai  partecipanti,  comprese  soste per colazione ed altro, guida e ristoranti tipici del posto.

Questa volta  la gita ci ha portato a Sperlinga ed a  Pollina

Sperlinga è un piccolo Comune in provincia di Enna, situato lungo il fianco di uno sperone roccioso a forma di chiglia di nave rovesciata, utilizzato, sembra, fin dai tempi dei sicani, come insediamento rupestre in grotte scavate, ancora oggi visitabili nella parte bassa. Nella parte alta, in una incredibile posizione strategica, sorge il castello, fortezza che sfrutta ed utilizza la roccia come piano costruttivo. Lungo la salita che conduce all’ingresso del castello, si trovano due ampie grotte, un tempo adibite a stalle, che ora ospitano un piccolo museo etno-antropologico.

Superato il primoportone ci si trova di fronte ad un arco a sesto acuto che porta incisa in alto la frase che segna la fama di questa cittadina: Quod Siculis placuit, sola Sperlinga negavit (Ciò che piacque ai siciliani, venne negato dalla sola Sperlinga). Il significato è da ricercare nel lontano 1282, quando, in piena guerra dei Vespri , una guarnigione di francesi si rifugia nel castello della cittadina . I Francesi  invece di essere osteggiati, trovano negli abitanti comprensione ed aiuto.
I livelli del castello sono molteplici. Nelle grotte scavate nella roccia (a sinistra dell’entrata) trovavano posto le stalle, le prigioni, le fucine che servivano probabilmente a forgiare le armi. Davanti, la sala di rappresentanza del principe. Dalla parte opposta, unico pianoro, si trovano la cappella e le sale abitate con al livello inferiore, le grotte che fungevano da granai. Tra le due parti, al centro, una ripida scalinata intagliata nella pietra conduce alla torre di avvistamento, che permette una vista a 360° sull’altopiano di Gangi con il massiccio delle Madonie alle spalle, i Nebrodi (a nord), l’Etna e gli Erei.( da
http://sicilyweb.com/nebrodi/).

Le foto su Sperlinga: http://www.flickr.com/photos/vitt/sets/72157624178847045/

In posizione panoramica, abbarbicata in cima ad un monte, Pollina domina tutta la costa e ne offre una suggestiva vista, che purtroppo abbiamo visto poco per le nubi presenti Il centro del paese, un intrico di viuzze che ricorda le origini medievali, nasconde la Chiesa Madre (XVI sec.) nella quale sono custodite notevoli opere d’arte tra cui spicca una delicata ed armoniosa Natività di Antonello Gagini. Nel punto più alto del paese si ergeva il castello di epoca medievale, oggi solo una torre squadrata. Di fianco è stato recentemente realizzato un teatro a guisa di quelli greco-romani che si apre su un bellissimo panorama montano ( da http://sicilyweb.com/nebrodi/).

Pollina è nota anche per la produzione della manna;

La manna è conosciuta come dolcificante naturale a basso contenuto di glucosio e fruttosio, con proprietà depurative e leggermente lassative.

Essa viene ricavata mediante delle incisioni praticate con un particolare utensile sul tronco dei frassini.

Da queste incisioni fuoriesce una sostanza azzurrina e resinosa che, esposta al torrido sole estivo, si condensa e formano lunghe stalattiti biancastre: la manna.

Le foto su Pollina : http://www.flickr.com/photos/vitt/sets/72157624178917389/

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