Che tempo! Fuori piove e fa freddo; ed allora, che faccio? libri, riviste,tv…..No, sono già tanti giorni che sono chiuso in casa aspettanto che le nuvole si diradono ed esca il sole ed il cielo azzurro; me li son letti quasi tutti…
Basta , ora vado a vedere le mie vecchie carte, giù in garage; deciso;..miiii…. però lì c’è un freddo cane. Che faccio? Ok, decido: ci vado , ne prenderò un pò, una o due carpette e me le porterò su, a casa, al calduccio. Mi accenderò il mio pc e mi ascolterò un pò di musica dolce…..
Dettofatto: carpette, pc, musica dolce…papetti…sì papetti : ah, quanti ricordi!… me patri, me matri, i me figghi, i me soggeri….; quante loro carte, di cui proprio non so separarmi: prima o dopo (dopo, dopo….) mi dovrò decidere a bruciarne un bel pò. Mi piace …crogiolarmi nei miei ricordi….mentre fuori è buio e fa freddo e piove pure; via con Papetti..historie d’o…candilejas…amapola…
Cavolo! questa è bella davvero; che vedo : un vecchia carta dei miei avi, anzi, più fogli, cuciti in mezzo con un filo. Mizzica….ma è una cabala, proprio così, una cabala, e tutta scritta in siciliano; insomma ,’ na smofia con parole e numeri: vigna sta 80….vinu sta 21…vigna caricata 81..vastuni ( bastone) sta 36….vasuni (bacio) sta 2….(no,no, questa è troppo forte…siboney…meglio all by myself…), vado avanti…testa sta 3….bestia sta 33…tonica sta 43…….ed è scritta su un documento , mezzo sgualcito, di un mio avo, Salvatore, padre di mio nonno Paolo , in carta bollata del tempo, che porta la data del 21 agosto 1866:… mi sa rizzunu i carni.!!! quasi 150 anni fa!!!
Questo sì che lo terrò caro. Eccone una pagina:



