21 Maggio: San Vittorio
Pubblicato da vittcaltabiano su 21 Maggio 2008
Ai tempi in cui sono nato io, era consuetudine dare ai propri figli i nomi dei nonni.
E l’hanno fatto pure i miei genitori: al promogenito il nome del nonno paterno, Paolo; al secondogenito il nome del nonno materno ,Gianni, e poi sono arrivato io e son diventato un problema perchè i nomi erano già…esauriti; non c’era più un terzo nonno!!!
In effetti loro si aspettavano una femminuccia e come tale dalla nonna paterna avrei preso il nome di Maria; chissà che delusione avranno avuto all’inizio quando a parto avvenuto hanno visto….un pisellino anzichè un fiorellino !!! Non c’erano a quei tempi gli esami come l’ecografia ed il sesso del nascituro si prevedeva secondo la forma della …pancia, se a punta è un maschietto ma se è tonda è femminuccia.
Insomma ,ormai ero lì ed un nome bisognava darmelo: ed io ringrazio i miei genitori che mi hanno dato Vittorio, e non Benito, o Littorio, o Emanuele, o Italo, che erano i nomi che andavano a quei tempi.

Festeggio l’onomastico il 21 Maggio in onore del Santo omonimo, martire a Cesarea: di lui si sa poco: non ha lasciato notizie di sè e si sa solo che ha subito il martirio a Cesarea di Cappadocia (l’attuale Kayseri, in Turchia), insieme ai compagni martiri Polieuto e Donato, che di fatto sono ricordati e festeggiati nello stesso giorno e che era un romano. È invocato contro il fulmine, la grandine e gli spiriti maligni
Un mio amico, Naza, mi ha chiamato per farmi gli auguri e mi ha chiesto se sapevo dove il Santo era : mia moglie, subito pronta a dire:… a Riposto è , in Via Almerigo 10 !!!



giusec, stefi, Asia e maya detto
Auguri da tutti noi!!! Giuse
gianni detto
Vittorio carissimo , non so come sono riuscito ad entrare nel tuo web con lo scopo di salutarti e farti i migliori affettuosi auguri per il tuo onomastico.Grazie per il messaggio che mi hai mandato qualche giorno fa.Qui il tempo scorre lentamente perche non sono impegnato come a casa a Milano.La famiglia di Giuseppe e meravigliosa, sono perfetti, hanno impostato la loro vita sull amore e sui principi religiosi ( leggono e conoscono benissimo la Bibbia )Mi ricoprono continuamente di tantissimo affetto.Qui e un posto bellissimo con moltissima natura e relativi animali. Ho visto cervi,daini,colibri,tacchini in liberta nei boschi e tanti altri animali ( non ancora fortunatamente un orso ).Ci sono boschi dovunque e laghi piccoli ed enormi.Ti abbraccio forte forte con affettuosi saluti a Lucia.
Gianni detto
Continua la vacanza in Montana.Questo e’ uno Stato inimmaginabile, ha soltanto 900000 abitanti,molto meno della sola Milano, quindi ha distese infinite di foreste,grandi laghi e montagne.Le foreste ed i boschi sono visitabili perche’ ci sono molte strade asfaltate e tantissimi viottoli percorribili.Si incontrano tutti i vari animali dei boschi,scoiattoli,cervi,daini,cerbiatti,tacchini ecc.ecc.Per avere un idea questa mattina siamo andati in macchina dentro una foresta alla ricerca di funghi.Abbiamo guidato per tre ore,quanto da Milano a Firenze,e la foresta non finiva mai.Nel periodo della primavera per far crescere i funghi bruciano molti ettari di bosco.La legna bruciata insieme all’umidita’ fertlizza il terreno e permette una veloce crescita dei funghi.Lungo i km effettuati abbiamo incontrato solo tre auto.Nei grandi spazi tra i boschi ci sono molti allevamenti di bovini ( carne Montana ).L’aria e’ pulitissima e logicamente non c’e’ inquinamento. Pensate che un Italiano riuscirebbe a resistere in questa immensa tranquillita’ per molto tempo ? Noi Italiani siamo troppo immersi nel traffico,nello smog,nel rumore.Sicuramente dovremmo provare a vivere meglio e piu’ rilassati e solo allora capiremmo perche’ molta gente, specie all’eta’ della pensione,viene a vivere in questi posti ormai unici al mondo.Ciao alla prossima Gianni
vittorio detto
ciao volevo sapere dove è festeggiato san vittorio grazie in anticipo mandami una mail
vittcaltabiano detto
Se vai sul sito http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.roccellajonica.it/roccellajonica/doc/G_Chiese_ChiesaSanNicolaExAleph.jpg&imgrefurl=http://roccellajonica.blogspot.com/2007_08_01_archive.html&usg=__OiEKfMEtll4GDjfhHAvr6fYL3dE=&h=480&w=640&sz=56&hl=it&start=5&um=1&tbnid=61WrVmQKncm4wM:&tbnh=103&tbnw=137&prev=/images%3Fq%3Dpatrono%2Bsan%2Bvittorio%26um%3D1%26hl%3Dit%26lr%3D%26sa%3DN trovi
“”S. Vittorio è il patrono di Roccella Jonica.
Secondo un’antica leggenda alcuni mercanti marsigliesi, trasportati da una tempesta di mare, sbarcarono a Roccella; accolti e trattati cordialmente dai cittadini del luogo, essi, ritornati un patria, per sdebitarsi, inviarono la reliquia del braccio del loro glorioso concittadino Vittorio, martirizzato a Marsiglia, sua patria, nei primi anni del IV secolo d.C. La reliquia fu per tanto tempo custodita nella chiesa madre, attigua al castello e quando questo cadde in rovina, essa fu portata nella chiesa di S. Nicola ex Aleph, edificata nel frattempo sulla costa.
In suo onore fuochi d’artificio, una fiera in via Marina e la tradizionale processione per le vie del paese.”"
Saluti
Vittorio Caltabiano