Ai tempi in cui sono nato io, era consuetudine dare ai propri figli i nomi dei nonni.
E l’hanno fatto pure i miei genitori: al promogenito il nome del nonno paterno, Paolo; al secondogenito il nome del nonno materno ,Gianni, e poi sono arrivato io e son diventato un problema perchè i nomi erano già…esauriti; non c’era più un terzo nonno!!!
In effetti loro si aspettavano una femminuccia e come tale dalla nonna paterna avrei preso il nome di Maria; chissà che delusione avranno avuto all’inizio quando a parto avvenuto hanno visto….un pisellino anzichè un fiorellino !!! Non c’erano a quei tempi gli esami come l’ecografia ed il sesso del nascituro si prevedeva secondo la forma della …pancia, se a punta è un maschietto ma se è tonda è femminuccia.
Insomma ,ormai ero lì ed un nome bisognava darmelo: ed io ringrazio i miei genitori che mi hanno dato Vittorio, e non Benito, o Littorio, o Emanuele, o Italo, che erano i nomi che andavano a quei tempi.

Festeggio l’onomastico il 21 Maggio in onore del Santo omonimo, martire a Cesarea: di lui si sa poco: non ha lasciato notizie di sè e si sa solo che ha subito il martirio a Cesarea di Cappadocia (l’attuale Kayseri, in Turchia), insieme ai compagni martiri Polieuto e Donato, che di fatto sono ricordati e festeggiati nello stesso giorno e che era un romano. È invocato contro il fulmine, la grandine e gli spiriti maligni
Un mio amico, Naza, mi ha chiamato per farmi gli auguri e mi ha chiesto se sapevo dove il Santo era : mia moglie, subito pronta a dire:… a Riposto è , in Via Almerigo 10 !!!


